sabato 24 settembre 2011

GLI TOLGONO I FIGLI. DOPO 70 GIORNI GLIELI RIDANNO. SI ERANO SBAGLIATI

Proprio ieri avevo postato una nota sul Tribunale dei Minori. Uno di quei luoghi dove nemmeno puoi dire "se li conosci li eviti", perché se ti adocchiano, non puoi dire mica "ohi ma chi t'ha cercato ???".
Parlavo di un caso che conoscevo personalmente, come avvocato.
Nemmeno a farlo apposta ieri su Matrix si parlava di questo, partendo da un caso di cronaca agghiacciante.
La storia è questa.
Nel 2008 la maestra trova un disegno in classe che rappresenta (con grande approssimazione, si parla di elementari e nessun Giotto in pectore) due persone svestite e abbracciate , e la scritta in cui Maria (9 anni) dice che lei tutte le domeniche fa sesso con il fratello (13) per 10 euro .
La maestra chiede conto a Maria del significato del disegno, se è vero quello che c'è scritto, e Maria risponde che non è stata lei, ma una compagna di scuola per farle un dispetto. Coincidenza vuole che in quei giorni capiti la consegna delle pagelle e la madre della bambina si reca a scuola dove la maestra (chissà se avrebbe consultato la mamma altrimenti ) le fa vedere il disegno . La madre riconosce subito che la mano non è della figlia (come mai la maestra no ? è la sua insegnante , dovrebbe ) e che i suoi figli hanno un rapporto del tutto normale...(vabbé, la seconda cosa è pleonastica, che altro avrebbe potuto dire ? ).
Finisce lì. Apparentemente. Dopo 20 giorni circa si presentano a casa della signora due assistenti sociali e due vigili. Missione : portare via i due bambini  che vengono condotti in due case famiglia separate.
POI, inizia l'istruttoria, tesa a verificare.
E già qui ci sarebbe da imbracciare torce e fucili e dare fuoco agli uffici in questione . TUTTI. Servizi sociali, vigili (gli ordine delinquenziali NON si eseguono ) , tribunale.
I provvedimenti straordinari e urgenti si prendono certo. In fragranza di reato , di fronte ad uno stato di disagio EVIDENTE e CERTO. Qui c'era UN DISEGNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  di una bambina di 9 anni, che subito aveva negato che fosse roba sua.

Continuiamo.
Viene incaricata una specialista in grafica diagnostica...questa, in "appena" due mesi , giorno più giorno meno, dichiara con sicurezza assoluta che il disegno non è stato fatto da Maria. L'ordinanza di allontanamento dalla casa familiare viene revocata. Si inizia anche un (assurdo, questa gente ha agito con stoltezza mica con DOLO, che c'entra il penale ? azione di risarcimento danni si però, perché la negligenza non è reato ma se reca danni questi vanno indennizzati ) procedimento penale nei confronti di chi ha così disgraziatamente gestito la cosa che finisce , sentenza di pochi giorni fa, con l'assoluzione di tutti e 5 gli imputati. Il PM stesso aveva chiesto l'assoluzione, pur stigmatizzando gli errori evidenti fatti che avevano portato all'errore così grave e dannoso per due fratelli, ripeto, di 9 e 13 anni.
Il ragazzino, intervistato (nessuna ripresa diretta, solo la voce) a distanza di più di due anni dall'episodio, ricorda che in quei quasi due mesi "ho pianto tutti i giorni per essere stato portato via da mia madre, da mia sorella, da casa mia" .
A Matrix , nel solito dibattito, c'erano due esperti psicologi, una non la conosco e non ne ricordo il nome, l'altro è televisivamente noto, Raffaele  Morelli. Entrambi si mostravano basiti di fronte a tanta sciagurata leggerezza , per l'INCOMPETENZA dei servizi ( e quindi, aggiungo io, della colpevole imprudenza dei giudici che li prendono come oracoli ).ENTRAMBI i due esperti sono arrivati addirittura ad affermare che quand'anche parte di quel disegno fosse stata vera....quel provvedimento non doveva mai essere preso , ma piuttosto andava iniziato un dialogo emotivo e profondo con entrambi i fratelli spiegando che certe "curiosità", "esplorazioni" erano naturali ma che andavano evitate, per le ragioni che tutti intimamente sappiamo.
Figuriamoci quando ancora stavamo al SE era vero....
Adesso anche nei confronti delle famiglie si adopera il sistema Di Pietro , cattivo maestro delle odierne procure : PRIMA la punizione preventiva, POI si accerta.
Arrampicandosi sugli specchi la D.ssa Mellillo presidente del Tribunale di Roma (in un altro post racconterò un aneddoto personale tra me e il presidente ), anche lei ospite esperta alla trasmissione, commenta che purtroppo gli errori giudiziari ci sono (ma li meglio......) ma che non bisogna essere distruttivi e  pensare ai tanti casi in cui invece si opera bene...ecc. ecc.
Gentile Dottoressa, il discorso non funziona. Questo tipo di errori NON devono essere commessi, perché poi il danno è fatto. Oltretutto, nemmeno a dire che vi prendete lo scrupolo , in casi così gravi, di mettere il tutto su un piano di  priorità assoluta ! DUE MESI per fare la perizia!!!! Ma al massimo , per confermare un provvedimento così terribile, al perito gli davo 72 ore !!! Non hai i mezzi adeguati ? Non hai personale sufficientemente esperto (parole della Dottoressa)? , e allora ti astieni e corri il rischio, lasciando le cose come stanno, finché NON ACCERTI le ragioni del provvedimento che vai ad adottare.
COSI' CARA DOTTORESSA SI EVITANO GLI ERRORI GIUDIZIARI.
Però una cosa giusta l'ha detta il presidente. "ricordatevi quando vi lamentate che l'autorità giudiziaria non è intervenuta", il discorso è ambiguo ma contiene una sua verità. I genitori odierni sono diventati FOBICI.
Tutti convinti che l'umanità è piena di mostri che attentato ai loro figli, pedofili, rapitori di bambini...
Ora il pericolo c'è, come in tutte le cose della vita. Usare prudenza e accortezza è giusto.
Diventare paranoici, invocare uno stato di polizia che ci protegga sempre , ovunque, che elimini ogni rischio COMUNQUE congenito nel semplice fatto di VIVERE, porta appunto a questi errori-orrori.
Se prevale la volontà di prevenzione TOTALE, allora il principio ispiratore non sarà il buon senso (il quod plerumque accidit, ciò che avviene di regola) , e nemmeno la presunzione di innocenza, fino a prova contraria. NO, sarà meglio due bambini staccati dalla famiglia, traumatizzati forse per sempre (Morelli dice che le ferite, specie nella mente dei bambini, si rimarginano...con qualche accorgimento. Non lo stimo ma prendiamo per buona questa parola di ottimismo), che correre il rischio che quel disegno corrisponda al vero.
Pensateci, basta una telefonata al telefono azzurro, col diritto del chiamante di non rivelare a terzi la sua identità, per finire in queste cose.
Lo pensate ancora "intercettateci tutti " ? Vi sentite al sicuro in un mondo dove tutti fanno il poliziotto a tutti ?
Ah....da ultimo....con queste fobie la gente si farà sempre di più i fatti propri. E chi si avvicina ad un bambino smarrito per dargli aiuto e conforto mentre si cerca di riportarlo ai genitori ? E se vi prendessero per quello che cercava di rapirlo ?

2 commenti:

  1. Ma in tutto questo,la compagnetta cattivella di 9 anni che arriva a fare uno "scherzo" del genere che magari viene da una famiglia "regolare" non sarà un pò disturbata? siamo sicuri che in tutta questa "celere efficienza" non si sia dimenticato che magari qualche problemino invece lo abbia la bambina "spiritosa"?

    RispondiElimina
  2. In effetti si parla poco della compagna di scuola che fa lo "scherzo". Pare che la madre della stessa abbia dichiarato, non si sa bene quando ma suppongo DOPO i due mesi che i figli di Teresa hanno dovuto trascorrere in una casa famiglia (se lo avesse detto prima, bé allora altro che processo penale....giustizia fai da te nei confronti di chi ha lasciato quelle due creature in quelle condizioni pur avendo avuto un elemento che scagionava il fratello), che la figlia le aveva confessato come fosse stata LEi e non maria, a fare quel disegno. Però il problema, secondo me, non sono i bambini, che bugie e invenzioni le hanno sempre dette e create, ma gli ADULTI, folli a non prendere con le molle queste cose.

    RispondiElimina